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arte aspirazioni colori contatti con altri paesi costumi emigrazione flora e fauna gente geografia giornalismo istruzione italia ed europa leggende limiti lingua modi di dire nazioni extraeuropee religiosità riferimenti letterari storia

Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1941

Marianna Sirca

Grazia Deledda

p. 784
Verso il tramonto la pioggia cessò e il sole apparve fra le nuvole che s'erano tutte radunate in cerchio all'orizzonte. Distese di stoppie d'orzo brillavano come stagni argentei tra il verde delle brughiere. Una cerbiatta che sembrava d'oro, col pelo biondo lucido d'umidità e gli occhi spauriti di cristallo nero, attraversò d'un balzo la strada. Una donna a cavallo, coperta tutta da un gabbano d'orbace, s'avanzava lentamente, staccandosi dal paesaggio fantastico di nuvole che faceva da sfondo alla sua figura. Arrivata davanti ai due uomini li guardò dall'alto rispondendo con un cenno del capo al loro saluto. Era giovine e bella, con lo sprone al piede come un uomo; i suoi grandi occhi castanei, all'ombra del lembo del gabbano con cui s'era coperta la testa, rassomigliavano a quelli della cerbiatta, ma sereni, fiduciosi: e Simone pensò alla donna veduta dal servo di Marianna e da Marianna stessa, e disse, scrollando la testa:
- Se quell'altra fosse coraggiosa così!

colori, flora e fauna

p. 784
Essi pensavano che se fossero stati due semplici viandanti l'avrebbero forse assalita: erano invece due banditi e dovevano rispettare, più che la donna, se stessi. E poi Costantino sentiva le reliquie sul cuore agitato dal desiderio e pensava che Dio manda le tentazioni per vincerle.

religiosità

p. 785
Ricordati che ci siamo giurati fede la notte di San Giovanni; e il compare di San Giovanni, quale io sono per te e tu per me, è più che la sposa, più che l'amante, più che il fratello, più ancora del figlio. Non c'è che il padre e la madre a superarlo. Per questo vengo con te, oggi, anche contro la mia coscienza e con pericolo di vita; e tu mi tratti come un cane!

costumi, flora e fauna, religiosità

p. 785
Allo svolto del sentiero videro una capanna a cono, sullo sfondo delle nuvole, sul ciglio della valle, col fuoco che brillava nell'apertura e accanto la figura nera del pastore: e volsero i passi da quella parte, per asciugarsi e rifocillarsi, ma prima di arrivare Simone disse accigliato al compagno: - Guardati bene dall'accennare a dove andiamo: se no è meglio che tu non venga oltre con me.

colori

p. 786
Fra le grandi rocce nere, forse scogli che il mare ritirandosi aveva lasciato scoperti, stridevano le aquile marine; e Simone giudicò bene fermarsi in una di queste fortezze solitarie dalle quali si dominava il mare e la terra.

colori, flora e fauna

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